L'inverno demografico, l'ho detto molte volte, è un grosso problema sociale ed economico che presto si farà sentire anche nel mondo del lavoro.
E la politica deve agire in modo strutturale e progettuale di fronte a questo fenomeno che per il momento inizia a farsi vedere preponderante nelle nostre scuole. Lo attendiamo a breve anche alle scuole superiori. Credo però che il mondo scolastico debba cogliere l'occasione per un ripensamento della sua struttura attuale. Trasformare la difficoltà in opportunità: calo di iscritti significhi non meno classi ma classi meno numerose.
La didattica richiede sempre più situazioni personalizzate o personalizzabili, flessibilità di metodologie e approcci che con classi molto numerose sono di difficile applicazione. Io credo che il ministero dovrebbe modificare i parametri di composizione delle classi, che al momento per esempio alle superiori si fissano sui 27 alunni per classe standard, un po' troppi...
Francesco Saitta