Pordenone educazione PD il13 infanzia asili nido

Nidi e centri estivi a Pordenone

Nel mio intervento a Il13 di ieri sera sono tornato sui temi, a me cari, degli asili nido e dei centri estivi a Pordenone

Condividi

Pordenone educazione giovani PD il13 TV

Giovani e politiche giovanili

Sono tornato sull'incontro con i giovani e le politiche giovanili del comune di Pordenone, al telegiornale de Il13 ieri sera 👇👇

Condividi

Pordenone educazione giovani PD Consiglio Comunale

Giovani: l'incontro sia il primo passo

Giovani a Pordenone: Saitta, Del Ben, Pirotta (PD), dall’ascolto alle azioni

<> dichiara il Consigliere del Partito Democratico, Francesco Saitta, commentando l’i...

Condividi

Pordenone educazione scuola torre

Lozer e politiche scolastiche

Disagio giovanile: Saitta (PD), è davvero il momento di fare qualcosa

"Lo stiamo dicendo da mesi a più riprese" dice il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Saitta commentando gli ultimi episodi di minacce alla Lozer e la richiesta di aiuto del Dirigente Scolastico

"la situazi...

Condividi

educazione scuola giovani

Osservatorio giovani

Quasi tre giovani su dieci vedono il proprio futuro all'estero e due su dieci hanno un fratello o sorella NEET, lo dice il rapporto dell'osservatorio Luiss presentato questa mattina a Roma.

Come genitore questo mi preoccupa...

Credo siano dati da conoscere e leggere in modo molto critico e con...

Condividi

Pordenone educazione guerra pace Ucraina

Educare alla pace

La guerra è in Europa.

Gino Strada diceva che la guerra è semplicemente uno strumento che non funziona, solo che pare noi esseri umani fatichiamo a comprenderlo. Io sono nato nel 1980, ho ricordi solo da bambino della guerra fredda, la mia generazione è sempre stata immersa in una società di pace. Le guerre che abbiamo visto sembravano sempre lontane o in mondi molto diversi dal nostro…

Ma la pace non va data per scontata, mai. Per questo sono importanti ora le manifestazioni indette, come le affermazioni del ministro Bianchi di disponibilità delle nostre scuole ad accogliere ragazzi e ragazze in fuga dall’Ucraina.

Non dobbiamo smettere di educare alla pace

Condividi