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Scuola Lozer e politiche educative

  • Scritto da

    Francesco Saitta

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Il Comune di Pordenone raccolga l’appello promosso da 120 docenti, bidelli e amministrativi dell’istituto comprensivo di Torre, li ascolti e stanzi dei fondi per ripristinare la dotazione tecnologica impoverita in seguito al furto subito nei giorni scorsi nella Lozer. La scuola si sente sola, così ci scrivono e così non deve essere: anche l'amministrazione sia loro vicina in termini materiali e di progettazione educativa.

Quanto accaduto dopo i preoccupanti episodi di vandalismo verificatisi negli ultimi mesi, non può lasciare indifferenti anche perché compromette l’attività didattica e penalizza gli alunni.

È necessaria, dunque, una tempestiva reazione delle Istituzioni che, oltre a condividere l’indignazione suscitata dall’ignobile ladrocinio, devono mettere in atto azioni di supporto alla comunità scolastica cui rinnoviamo la nostra solidarietà. Per poterne condividere le istanze, assieme ad altri consiglieri di minoranza chiederemo la convocazione della competente commissione consiliare cui invitare il dirigente Giacomello nonché rappresentanti degli insegnanti, del personale scolastico e dei genitori, coinvolgendo il Consiglio di Istituto.

La commissione sia il luogo trasversale in cui analizzare la situazione e dare fattivi contributi per un percorso di prospettiva che aumenti la qualità educativa delle strutture sul territorio cittadino.

In attesa di questo utile momento di confronto, è comunque opportuno aiutare l’Istituto comprensivo di Torre ad acquistare tempestivamente i computer rubati.

Francesco Saitta Nicola Conficoni