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Vandalismi a Torre

  • Scritto da

    Francesco Saitta

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Lozer: Pirotta e Saitta (Pd) l’emergenza educativa non può essere un optional per il comune

<< Le irruzioni nella scuola di Torre con atti di vandalismo continuano con cadenza quasi costante da mesi . Ormai l’emergenza si sta cronicizzando e il comune continua ad essere assente>> osserva il consigliere del Partito Democratico Saitta.

<< Il perpetrarsi di questi episodi mette ancora una volta in luce la situazione di crisi educativa e sociale nella quale si trovano i nostri ragazzi. Dagli episodi nei parchi di quest'estate, quando eravamo stati rassicurati dall'amministrazione sul fatto che una volta iniziata la scuola il problema sarebbe sicuramente rientrato, non sono stati fatti passi avanti né messe in campo azioni concrete di monitoraggio, controllo, educativa di strada che possa operare in sinergia con il personale scolastico. È davvero ora che l'amministrazione scenda sul campo educativo; troppe promesse si sono sentite ma nessuna azione concreta: la situazione rischia davvero di sfuggire di mano e questo settore non può essere considerato un optional. >>

Interviene poi anche la consigliera dem Pirotta sulla cura per i lavori della palestra: <<molti ricorderanno i grandi manifesti elettorali che proponevano la scuola Lozer di Torre come intervento realizzato in maniera esemplare . Bene, l’unica cosa certa è la demolizione della palestra e il posizionamento di una tendo struttura d’emergenza per il freddo. Struttura che promette di essere lungamente provvisoria visto che la chiusura del cantiere è stato rinviato al 2024, lasciando le famiglie senza informazioni a riguardo e nella totale incertezza dei disagi derivanti. Questo potrebbe avere delle ripercussioni anche sulle iscrizioni, problema a cui l’amministrazione non sembra particolarmente sensibile stante le complessità di gestire le dinamiche interne alla maggioranza, scontenta dell’aumento dell’IRPEF>>.

<<Crediamo che quartiere di Torre abbia già sopportato abbastanza i disagi dei cantieri (fare tanto è fare subito con le naturali conseguenze che ne derivano), non può rimetterci anche dal punto di vista educativo. L’attenzione alle dinamiche che stanno coinvolgendo il quartiere deve essere messa ai vertici dell’agenda dell’amministrazione >>, rimarcano i due consiglieri.