Portare il polo universitario, in una sua parte, al centro direzionale Galvani è sicuramente una buona notizia.
Una soluzione che non è nuova nelle intenzioni, ancora a gennaio quando si parlava di casa dello studente in molti - me compreso - avevano citato il cosiddetto Bronx, e che certamente può far fare un salto alla nostra proposta universitaria.
Come già detto piu volte comunque, oltre al contenitore bisogna ragionare bene anche sui contenuti, spingere sulle nuove professioni che parlino di energia e intelligenza artificiale, che possano sostenere una transizione ecologica e digitale del nostro tessuto manufatturiero.
Infine sfruttare la posizione vicina alla stazione per portare in modo comodo e quotidiano professori e personalità illustri nelle nostre aule e laboratori.
Il mio intervenuto al telegiornale de il13 di ieri sera
Francesco Saitta