Commercio: Pirotta e Saitta (Pd), la chiusura degli esercizi commerciali per la gestione dei cantieri sia da monito all’amministrazione nella pianificazione per limitare i disagi

PORDENONE 11.11.21 «I disagi e i malumori per la gestione dei cantieri di Torre continuano a farsi sentire. La recente chiusura dell’estetica per la gestione del cantiere di viale Zara/via Piave, sia da sentinella sul danno economico (e sociale) che si sta creando. Lo svuotamento dei locali ora non va sottovalutato se si guarda nel lungo periodo al presidio del territorio: i commercianti e la qualità delle vetrine illuminate sono un elemento determinante per la vivacità di un quartiere e la tutela dal degrado.>> affermano i Consiglieri comunali per il Partito Democratico, Pirotta e Saitta.

<<L’amministrazione deve essere saper ascoltare e riuscire a cogliere i segnali di un disagio che si trasforma in danno irreversibile. La luce su strada, l’accessibilità, il passaggio pedonale, i parcheggi, le aree di carico e scarico sono tutti elementi che influiscono sulla scelta di un locale, piuttosto che un altro. Una corretta pianificazione dei cantieri (un cantiere per volta con una concentrazione di risorse umane e materiali), può fare la differenza nel limitare i disagi in un’ottica di mano tesa per chi ci vive e lavora>>, sostengono i consiglieri.

<<Sempre in ottica di prevenzione dei danni da lunghi cantieri, a che punto siamo con viale Marconi e la Rotatoria di Piazza Duca d’Aosta?>> domandano sempre Pirotta e Saitta. << La segnaletica provvisoria per spostare la viabilità ciclopedonale sulla rotatoria, stante il monopolio dell’impalcatura per la ristrutturazione di Hydrogea, sembra infinitamente permanente, con un tema di sicurezza stradale da non sottovalutare oltre a quello della sopravvivenza delle attività commerciali: anche qui una ha chiuso, l’altra quanto resisterà?>>